Dal 20 al 24 settembre 2024, New York è stata il baricentro della diplomazia sociale globale con il Summit of the Future, un evento di portata storica organizzato nell’ambito dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’obiettivo: dare nuovo impulso agli obiettivi dell’Agenda 2030 attraverso un dialogo inclusivo tra governi, imprese e società civile.
Il Summit si è aperto con una sessione dedicata alla partecipazione giovanile, durante la quale il Segretario Generale Antonio Guterres ha dialogato direttamente con i rappresentanti della società civile. Per Campus Salute, queste giornate hanno rappresentato il culmine di un lungo percorso di interlocuzione istituzionale, culminato con l’approvazione del “Pact for the Future”, un documento programmatico che definisce le strategie globali per uno sviluppo equo e sostenibile.
Il contributo di Campus Salute alla governance globale
L’Associazione ha partecipato attivamente ai lavori preparatori e alla stesura delle raccomandazioni della società civile, portando la propria esperienza nei tavoli di consultazione internazionali. La delegazione, composta dal Presidente Pasquale Antonio Riccio e dalla Vice Presidente Carolina Di Somma, ha preso parte ai lavori del Summit, consolidando il ruolo di Campus Salute come attore accreditato nei processi di governance globale.
Questa partecipazione ribadisce l’impegno di Campus Salute non solo sul territorio, ma anche nelle sedi dove si definiscono i diritti e le politiche del futuro, operando come ponte tra le istanze delle comunità locali e i grandi obiettivi della cooperazione internazionale.



